EMERGENZA NUTRIZIONALE NEL CENTRO DON BOSCO NGANGI – GOMA

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EMERGENZA NUTRIZIONALE NEL CENTRO DON BOSCO NGANGI – GOMA

Messaggio  Admin il Mer Ago 22, 2012 9:21 pm

FONTE: MISSIONI DON BOSCO


SITUAZIONE
La storia postcoloniale della Repubblica Democratica del Congo, che dal 1961 al 1997 ebbe il nome di Zaire, è caratterizzata dal susseguirsi di regimi dittatoriali e guerre civili. Conflitti, malattie e la distruzione delle già precarie infrastrutture fanno di questo Paese africano una terra in grave crisi umanitaria dove ai conflitti locali si intrecciano molteplici interessi internazionali ingarbugliando ulteriormente la situazione, attualmente caratterizzata da una gravissima crisi sociale, che le recentissime elezioni non hanno minimamente contribuito a migliorare.

OBIETTIVI
In un contesto di disagio sociale così forte, la Chiesa cerca in qualche modo di sopperire alle lacune delle istituzioni, costruendo e gestendo scuole e strutture sanitarie, nonchè avviando opere di sviluppo, rivolte alla popolazione locale. In mezzo a queste iniziative, il Centro Don Bosco Ngangi, situato nel Nord Kivu, una delle zone più problematiche del Paese, ha due settori principali di attività. Il primo è offrire accoglienza e assistenza a minori in condizioni di grande vulnerabilità: orfani, bambini abbandonati, profughi, vittime di guerra… L’altra area di intervento è quella dell’istruzione : al Centro, attraverso diversi cicli scolastici che vanno dalle classi di alfabetizzazione e di scuola elementare, fino a corsi professionali, viene impartita un’educazione scolastica a più di 2.300 allievi. Se i bambini e i ragazzi frequentano volentieri la scuola Don Bosco, non è solo a causa della gratuità e del supporto anche psicologico che ricevono, ma anche perchè a tutti viene offerto un pasto al giorno. Tutti i giorni, nelle cucine del Centro vengono preparati i pasti per 3.000 persone grazie al supporto del PAM (Programma Alimentare Mondiale), che rifornisce i Salesiani di farina di granoturco, legumi, sale e olio. Questi aiuti, che stanno già diminuendo mese dopo mese, smetteranno definitivamente di esserci garantiti intorno al giugno 2012. Considerando che per molti bimbi e ragazzi l’unico pasto giornaliero che assumono è quello che il Centro Don Bosco offre loro, la situazione si fa sempre più drammatica. La priorità dei missionari è di continuare a garantire quel poco di assistenza nutrizionale che fino ad ora hanno dato ai minori che frequentano il Centro o che gravitano intorno ad esso.

PROGETTI
L’obiettivo n. 1 del Millennio si propone di « Sradicare la povertà estrema e la fame»: nel Nord Kivu la miseria è tanta e per ora la priorità dei missionari di Don Bosco è quello di dare un pasto giornaliero a quei minori che, da sempre, non conoscono altro che la miseria.

COSTI
Con meno di 1 euro al giorno si può garantire una razione di polenta e fagioli ad un minore del Centro Don Bosco Ngangi di Goma.
Basta un piccolo contributo per permettere ad un bambino di mangiare ogni giorno!

SE INTENDI SOSTENERE QUESTO PROGETTO, INSERISCI NELLA CAUSALE IL CODICE PROGETTO 790

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