Bambini immigrati, non accompagnati

Andare in basso

Bambini immigrati, non accompagnati

Messaggio  Admin il Mer Ago 22, 2012 3:35 pm

Parliamo della situazione degli immigrati che a causa di guerre, carestie, epidemie lasciano le loro terre e raggiungono i nuovi Paesi in condizioni di viaggio disagevoli e illegali. La maggior parte degli ultimi immigrati, provenienti dal Nord Africa, sono fuggiti nella primavera del 2011, con sbarco in Sicilia e Lampedusa. L’Italia è uno dei paesi che negli ultimi anni sta accogliendo queste persone, tra le quali ci sono tanti bambini.
I bambini immigrati, senza adulti che li tutelino, come tutti coloro che non sono ancora maggiorenni si dicono “minori non accompagnati”; in questa condizione, in quanto extra-comunitari, vengono ospitati in comunità di accoglienza che si sono fanno carico di loro, arrivati negli ultimi anni soprattutto da Tunisia e Libia.
Con precisione, la relazione sui minori stranieri non accompagnati elaborata dalla Commissione parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza, del 27 marzo 2012, ha scritto: «Se nel 2010 il totale dei minori giunti nel nostro Paese ammontava a 1.035, di cui 698 non accompagnati, dal primo gennaio 2011 al 24 settembre, cioè in nove mesi, ne sono arrivati 4.012, di cui ben 3.739 non accompagnati». Dal 27 Settembre 2011 ad oggi il numero dei ragazzi accolti dalle comunità è passato da 6.946 a 2.456: questo dato non dipende dalla diminuzione del loro afflusso, ma dal fatto che il Governo non stanzia più finanziamenti necessari a questi centri di accoglienza affinché, dopo la somma iniziale d’emergenza, possano garantire il sostentamento dei bambini, i quali si trovano di nuovo allo sbando e in condizioni precarie.
Continua il documento parlamentare a riguardo: «Sono 348 quelli che hanno chiesto asilo perché divenuti maggiorenni; 163 hanno presentato istanza di protezione internazionale; 835 si sono resi irreperibili».
La speranza grande per questi ragazzi è prima di tutto che nei paesi di origine si risolvano le situazioni critiche che hanno motivato la fuga e infine che coloro che si sono resi irreperibili (come cita la relazione), a causa della difficoltà economica che incide sulle strutture d’accoglienza, non cadano in mani criminali, ma piuttosto sperimentino accoglienza e amicizia.

Fonte: Famiglia Cristiana

Admin
Admin

Messaggi : 218
Data d'iscrizione : 16.12.10

Visualizza il profilo http://forummissionario.forumattivo.it

Torna in alto Andare in basso

Torna in alto

- Argomenti simili

 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum